In edicola, su Il Bene Comune, un'intervista di Michele Colitti a Gabriella Iacobucci sul tema della traduzione.
Associazione culturale fondata nel 2005 per la divulgazione e la valorizzazione degli scrittori molisani e di origine molisana. Presidente Gabriella IACOBUCCI. Blog a cura di Barbara BERTOLINI.
giovedì 20 aprile 2023
mercoledì 29 marzo 2023
E' scomparso il prof. Filippo Salvatore
di Barbara Bertolini
Si è spento all’età di 75 anni Filippo Salvatore, l’italo-canadese Professore emerito di studi italiani e canadesi alla Concordia University di Montréal. Nato a Guglionesi, nel Molise, si trasferisce in Canada con la famiglia all’età di 16 anni. Mente brillante, dopo la laurea riesce a conseguire un dottorato di ricerca presso la Harward University che lo proietta nel mondo universitario canadese come titolare della cattedra sul pensiero rinascimentale e moderno italiano nel Dipartimento di lettere moderne e linguistica.
sabato 16 luglio 2022
La biblioteca del Convento di Ripalimosani
di Gabriella IACOBUCCI
La biblioteca di Ripalimosani ha una storia più complessa - e ancora da
scrivere, come vedremo - in quanto coincide con la storia dell’antico Convento
S. Pier Celestino. Questo Convento, che ricorda nel nome il grande papa che vi
aveva soggiornato, nel maggio scorso con un regolare atto di compravendita è
diventato proprietà del Comune. Ultimi
proprietari erano stati gli Oblati, i quali lo avevano acquistato nel 1936 da
una delle tante congregazioni religiose che vi si erano succedute in settecento
anni - i Benedettini, i Celestini, i Frati Minori Osservanti, i Frati Minori
Riformati- e vi avevano soggiornato fino al 2013. Su questo Convento, per anni centro religioso
e culturale di notevole importanza, e in attesa dei previsti finanziamenti del PNRR,
il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si appuntano ora le speranze e si
moltiplicano i progetti dei ripesi.
giovedì 14 aprile 2022
BIBLIOTECHE MOLISANE E DONAZIONI
Fondo “Nino Amoroso” e selezione di Autori Molisani alla Biblioteca di Macchiagodena.
Le biblioteche molisane che risultano dal censimento
dell’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico) sono ben 136, cioè lo
stesso numero dei comuni molisani – dice la dottoressa Francesca Carnevale ̶ ma di fatto la
maggior parte sono chiuse e, quando aperte, cosa alquanto grave, sono senza
bibliotecari e non in rete.
Tra le eccezioni spicca il Comune di Macchiagodena, un delizioso paese che affaccia su un panorama incantevole di montagne e che, sotto la guida di un sindaco aperto e lungimirante, Felice Ciccone, ha fatto del libro il suo segno distintivo e della cultura la sua forma di investimento privilegiata. I libri qui sono dappertutto, ma i più importanti sono racchiusi in una torre (un caso?) che funge da biblioteca.
giovedì 3 marzo 2022
UKRAINA
Tante immagini drammatiche e convulse, tanta commozione sincera, tanti discorsi, e tanta inevitabile retorica. É la storia viva di questi giorni.
Loreta Giannetti ha inviato dal Canada questa piccola
composizione. L'ha scritta di getto, dice, il suo modo di protestare contro la
guerra imposta dall'armata russa all'Ucraina, "il suo colpo di fucile con
le parole".
Solo che questo non fa
rumore, è il linguaggio eterno e universale delle fiabe...
Eccola:
G.I.
Piccola fiaba
di Loreta
Giannetti
C'era una volta
Nel
paese del Sol Tramonto
Un re
potentissimo e ricchissimo
Che
comandava i suoi sudditi
Con una mano di ferro.
venerdì 12 novembre 2021
La civiltà della tavola
di Gabriella IACOBUCCI
mercoledì 3 novembre 2021
“Francesco JOVINE nei miei ricordi a Guardialfiera e nel mio affetto”
di Vincenzo Di Sabato
Affabile, mite, rispettoso; un uomo dalla corporatura robusta e dalle movenze leggiadre: un sentimentale! Accurato anche nel vestire, cravatta rigorosamente intrecciata sotto il colletto bianco; abito decente, stirato; il taglio dei capelli conforme alla rotondità del suo viso. Chiacchierando con amici, egli assumeva spesso il tratto tipicamente maschile: quello cioè della mano in tasca, così da far scendere morbidamente il lembo della giacca sul pantalone, mediante un guizzo di grazia civettuola. E, anche quando fumava, il gesto era misurato e dignitoso, come per un rito.
lunedì 18 ottobre 2021
Finalmente a Chiauci una targa dedicata a Lina Pietravalle
Da sin. Il sindaco di Torella Antonio Lombardi, il sindaco di Chiauci Alessandro Di Lonardo, la Presidente della Pro Loco di Salcito, il sindaco di Salcito Giovanni Galli, l'editore Claudio Di Cerbo, la scrittrice Gabriella Iacobucci, la vice sindaco di Chiauci Lucia Simonelli
di Gabriella Iacobucci
L’ inaugurazione di un monumento, grande o piccolo che sia, è un momento significativo nella storia di una comunità. Quello in cui essa riconosce il valore di un suo concittadino e gli affida il compito di rappresentarla agli occhi del mondo esterno, di raccontarne la storia. E un paese ricco di targhe, di lapidi, di monumenti, è un paese che parla al visitatore. Il 9 agosto scorso è arrivato finalmente il turno della scrittrice Lina Pietravalle, che con la targa a lei dedicata è entrata a far parte ufficialmente della storia di Chiauci.
venerdì 23 aprile 2021
Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, promossa dall'UNESCO per la celebrazione della lettura come attività culturale fondamentale nella storia dei popoli e dell'umanità.
Molise d’Autore per l’occasione ha scelto alcune significative immagini degli incontri di Lettura a Tavolino di Biblioteche Aperte tenuti a Baranello, Fossalto, Casacalenda e Riccia dieci anni fa.
domenica 18 aprile 2021
Lo “Scaffale dei libri dimenticati” su Il BENE COMUNE
Sul numero in edicola della rivista IL BENE COMUNE troverete questa
settimana la scheda del romanzo di Pietro Corsi ‘Il morbo dell’Ozio’ che lo scorso
anno, all’inizio della pandemia, inaugurò la fortunata rubrica del blog di
Molise d’Autore intitolata “Lo Scaffale dei libri dimenticati”. Inizia così un rapporto di collaborazione tra
Molise d’Autore e la importante rivista culturale molisana che prevede la pubblicazione,
nei prossimi numeri, di altre schede di “libri dimenticati”.
domenica 27 dicembre 2020
IL MOLISE DI NINO RICCI
Nei giorni 5 e 6 novembre dello scorso
anno - il covid era una realtà ancora lontana e insospettabile - si svolse
presso l’Università degli Studi del Molise un importante convegno
internazionale, Geographies of Being:
Patterns and Paths in Transnational Dialogues. Come ospite d’onore era presente
il famoso scrittore italocanadese Nino Ricci, che in quell’occasione parlò
delle sue origini molisane e delle radici della sua scrittura nel corso di
un’intervista con Gabriella Iacobucci.
PATRIE
IMMAGINARIE: INTERVISTA A NINO RICCI
Gabriella Iacobucci: Vuole illustrare come è nata l’idea del suo primo romanzo Lives of the Saints?
Nino Ricci: L’idea iniziale non era certamente quella di scrivere un romanzo sull’emigrazione né sulle mie radici italiane. Basti pensare che da ragazzo ritenevo che essere italiano non avesse alcunché di positivo. Essere un emigrato significava vedere solo gli aspetti negativi della propria etnicità.
lunedì 16 novembre 2020
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - Premessa 2 di Gabriella Iacobucci
Ē novembre, la pandemia si è riaccesa, siamo in zona gialla.
Dopo un intervallo durato più a lungo del solito, riprende lo Scaffale dei
libri dimenticati iniziato nel marzo scorso, ma questa volta con un nuovo
spirito, un’idea che si è andata chiarendo man mano durante il percorso. Ci
siamo resi conto, infatti, che la scelta cadeva istintivamente su libri che
rispecchiavano la realtà, la storia, il carattere della terra in cui siamo
nati, il Molise. La letteratura molisana
non è solo questa, lo sappiamo. Ma è questa che ora ci accende il cuore. E
quindi avanti con un nuovo entusiasmo che MdA spera di trasmettervi e
condividere con voi.
Le schede non pretendono di sostituire i libri,
naturalmente, come le schede dei film che i cinefili trovano su Google non
sostituiscono la visione dei film. Possono essere però qualcosa: uno stimolo,
un pretesto, un’occasione di riflessione. Basta leggere i numerosi commenti –
ciascuno a suo modo sorprendente — che i lettori
hanno inviato. Li invitiamo a farlo ancora, perché abbiamo capito che le schede
saranno complete solo con le loro riflessioni, idee, ricordi. E anche se i
libri che proponiamo forse non avrete mai occasione di tenerli tra le mani e sfogliarli,
in questo piccolo cenacolo virtuale essi vivranno ancora. Cioè produrranno
conoscenza, faranno riflettere, commuoveranno, cambieranno il mondo. Perché questo
sono i libri.
Ecco a voi dunque la Scheda 5 curata da Rita
Frattolillo, la quale ha raccolto pienamente questo messaggio proponendo un
discusso e poco conosciuto testo di Raffaele Capriglione. Una preziosa novità,
per Lo scaffale, perché il testo è un misto di prosa e poesia, e le poesie sono
in dialetto, ma si tratta di un antico bellissimo dialetto di Santa Croce di
Magliano, dove l’Autore è nato nel 1874.
E ancora, faccio notare, una Ed. Enne, a sottolineare il ruolo fondamentale di questa casa editrice nella costruzione di una letteratura molisana.
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - 5 -
Testo di Rita Frattolillo
di Raffaele
Capriglione (Santa Croce di Magliano 1874-1921), pref. di F. D’Episcopo,
Edizioni Enne, 1995.
Perché
Riprendo volentieri la “provocazione” lanciata da Gabriella Iacobucci a proposito di Donato Del Galdo e del suo essere tra i protagonisti di quella che lei, giustamente, definisce letteratura contadina. Definizione che si attaglia particolarmente bene a coloro che, profondamente radicati nella terra di Molise hanno interpretato e descritto le tradizioni, gli umori viscerali, la durezza di vita della sua gente “cafona” e tenace, semplice e genuina.
domenica 20 settembre 2020
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - 4 -
Testo di Gabriella Iacobucci
VITA DI CONTADINI
di Donato Del Galdo (San Giuliano di Puglia 1917- Campobasso 2000)
Edizioni Enne , Campobasso 1981.
Perché
Non so se esiste nei libri di letteratura italiana un capitolo dedicato alla letteratura contadina, ma per il Molise quella più autentica e significativa dovrebbe avere questo nome. Una letteratura indigena, si potrebbe dire, da affiancare a quella borghese e più “italiana” che proprio in quanto tale è considerata vera letteratura. Non a caso i nomi più importanti della letteratura molisana sono scrittori borghesi, colti, vissuti per lo più fuori del Molise.
martedì 8 settembre 2020
A IL MOLISE CHE VA, trasmissione dell’emittente regionale TLT MOLISE, il giornalista Michele D’Alessio intervista
Gabriella Iacobucci di Molise d’Autore e Claudio Di Cerbo, responsabile di Italia
nostra, sezione di Isernia, sui temi del territorio molisano e della sua tutela
e valorizzazione sotto l’aspetto ambientale e culturale.
https://www.tltmolise.it/il-molise-che-va/
lunedì 15 giugno 2020
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - 3 -
Titolo originario dell’opera, Una posizione sociale, Roma, Vallecchi, 1959.
lunedì 18 maggio 2020
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - 2 -
giovedì 16 aprile 2020
LO SCAFFALE DEI LIBRI DIMENTICATI - 1 -
IL MORBO DELL’OZIO























