Visualizzazione post con etichetta Palladino Tiziano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palladino Tiziano. Mostra tutti i post

giovedì 8 agosto 2013

Scrittori molisani sotto le stelle di Ripabottoni



 SCRITTORI LIVE 

Avete mai pensato cosa resterebbe della nostra realtà, se non ci fosse qualcuno capace di raccontarla?

Molise d’Autore, in questi ultimi anni, ha incentrato il suo progetto divulgativo  sulla letteratura molisana più classica, quella consacrata dal tempo, e che  proprio il tempo  sembrava aver condannata all’oblio.  Era il momento di approdare alla letteratura contemporanea, desiderosi di conoscerla e, perché no, anche curiosi di scoprire se e come questi  scrittori siano gli eredi di quella tradizione.

E l’occasione è arrivata casualmente, dall’incontro con un’antologia intitolata ”9 racconti più due”, per un manifesto di narratori molisani.

sabato 2 giugno 2012

Giose Rimanelli: l'amore per il Molise tra fuga e ritorno


(Nella foto, Gabriella Iacobucci, Sheryl Postman, Sebastiano Martelli, Giambattista Faralli)



articolo di Maria Claudia Fatica  (dal sito www.molisando.it)

"Il lavoro dei molisani nel Mondo spesso si svolge nella collettività' dell'oscuro, ma a tratti questa pagina di anonimato si illumina di chiaro per rivelare la sua umana presenza, siglata nell'origine e universalizzata nell'azione sociale, politica e intellettuale nel mondo vissuto, di generazione in generazione.''
''Il Molise non è una regione soltanto ma un continente, in perpetua esplorazione del suo essere nell'Universo, attraverso i suoi figli che lo camminano e mai dimenticano. Il "passaporto d'oro" che portano nello zaino è quanto di più prezioso possano avere: fiducia in se stessi come camminanti, e fede nella vita come amanti. Il genio nasce dal tozzo di pane; e questo è il cuore del molisano."

martedì 29 maggio 2012

La biblioteca di Fossalto: OMAGGIO A RIMANELLI



(nella foto, Gabriella Iacobucci, Agnese Genova, Anna Milone e Sabin Infante)

FOSSALTO. La biblioteca di Fossalto in trasferta a Casacalenda per rendere omaggio ad uno dei maggiori scrittori italo-americani contemporanei, Giose Rimanelli.
Rientrato nel paese che gli ha dato i natali il 28 novembre 1925, Rimanelli è stato protagonista dell’iniziativa promossa dall’associazione culturale “Molise d’Autore” denominata “Pomeriggio con Giose”. Nell’ambito di Biblioteche Aperte, la Fondazione Caradonio- Di Blasio ha aderito al Maggio dei libri, ospitando l’incontro con l’autore casacalendese condotto da Gabriella Iacobucci. Nella sala convegni della Fondazione, sabato pomeriggio, tanti amici vecchi e nuovi che in qualche modo hanno incrociato sul loro percorso le opere di Rimanelli, si sono alternati al tavolo dei relatori. Sebastiano Martelli, che ha avuto il merito di aver fatto pubblicare il romanzo “Tiro al piccione” oltre ad aver portato in Molise dal Canada numerosi scritti che oggi costituiscono il fondo Rimanelli, ha parlato dell’insofferenza dello scrittore animata dal desiderio di voler scoprire cosa si celasse oltre lo spazio angusto delimitato  dalle montagne del Molise.