lunedì 18 novembre 2019

L’Almanacco del Molise un patrimonio di informazioni storiche… e la pessima abitudine di non citare le fonti




L’Almanacco del Molise, dal 1969, racchiude uno scrigno di ricerche eccezionali. Iniziato come un Almanacco vero e proprio, grazie agli studiosi che hanno offerto le loro ricerche, ha preso ben presto una strada ben più ragguardevole, divenendo, in questi lunghi anni, la “bibbia” di tutta la ricerca molisana. 

Studiosi di fama - sollecitati da Enzo Nocera, primo editore -  hanno, infatti, dato il loro contributo alla storiografia di questa regione. Tra questi possiamo annoverare Renato Lalli, Gigino Biscardi, Alberto Maria Cirese, Francesco Colitto, Franco Valente,  Antonino Di Iorio, Raffaele Colapietra, Renata De Benedittis, Gennaro Morra, Uberto D’Andrea, Angelo Viti, Norberto Lombardi, Michele Colabella, Lino Mastropaolo, Gianfranco De Benedittis, etc…

mercoledì 6 novembre 2019

L'Istituto Pertini - Montini - Cuoco accoglie il famoso scrittore Nino Ricci


Gli alunni della 5A, 5B e 5F del Liceo Linguistico e dell’Istituto Biotecnologico dell’IIS Pertini-Montini-Cuoco parteciperanno ad un interessante incontro con il romanziere italo-canadese, Nino Ricci, previsto per giovedì 7 novembre alle 10.30 presso l’auditorium della scuola in Via Scardocchia a Campobasso.

martedì 5 novembre 2019

Nino Ricci sarà oggi ospite d’onore a un convegno internazionale organizzato dall’Università del Molise a Campobasso. Per l’occasione Rita Frattolillo ha riletto il suo romanzo “IL FRATELLO ITALIANO” (Fazi Editore 2000, traduzione Gabriella Iacobucci)



Uscito in italiano nel 2000 per i tipi della Fazi editore, il romanzo  “Il fratello italiano”(“Where she has gone) dello scrittore canadese Nino Ricci, nato a Leamington (Ontario) nel 1958 da contadini lì emigrati da un paesino del Molise,  è il terzo di una trilogia tradotta da Gabriella Jacobucci (“Vite dei santi” Lives of the saints, 1990; “In una casa di vetro” In a glass house, 1997) che lo ha imposto all’attenzione della critica  mondiale.

Il tema è quello dell’emigrazione, ma nessuno dei tre romanzi  ne rappresenta una nostalgica cronaca, poiché  ognuno di essi, nello scorrere della narrazione, analizza e descrive con una scrittura di grande spessore e vigore  espressivo il disagio del protagonista Vittorio Innocente (Victor). Approdato da bambino in Canada - per congiungersi con il padre Mario - dopo una drammatica traversata in nave durante la quale la madre Cristina era morta di parto lasciandogli la neonata, Victor vive nel nuovo mondo una condizione di solitudine profonda.

domenica 3 novembre 2019

Comunicato stampa


Università del Molise, a Campobasso incontro con lo scrittore italo-canadese Nino Ricci

di Tonino A. Palomba

L’Università degli Studi del Molise organizza presso la sala E. Fermi – Biblioteca di Ateneo, a Campobasso il 5 e 6 novembre prossimi, il convegno internazionale “Geografie dell’essere: modelli e sentieri di dialoghi transnazionali”. Simposio letterario di assoluto interesse, che vedrà relatori docenti provenienti da diverse università. Ospite d’onore, lo scrittore italo-canadese Nino Ricci, che torna in Molise dopo alcuni anni di assenza.

domenica 27 ottobre 2019

NINO RICCI SARA' A CAMPOBASSO OSPITE D’ONORE IN UN CONVEGNO INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALL’UNIVERSITA’ NEI GIORNI 5 E 6 NOVEMBRE



Il famoso scrittore canadese Nino Ricci, nato da genitori originari di Poggio Sannita e Villa Canale, e autore pluripremiato in Canada e tradotto in molti paesi, e noto in Italia per la trilogia LA TERRA DEL RITORNO, tre romanzi che raccontano la storia di una famiglia molisana emigrata in Canada negli anni ’60.   
 Università degli Studi del Molise
Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione

5-6 novembre 2019
CONVEGNO INTERNAZIONALE

lunedì 30 settembre 2019

A Faifoli, Montagano, tavola rotonda sulla fiaba


con Mauro Gioielli, Gabriella Iacobucci, Adalinda Gasparini

3 OTTOBRE 2019

Nel giorno dedicato alla migrazione, il 3 ottobre, questa festa è occasione di incontro, dialogo e integrazione, rivolta soprattutto ai bambini e alle bambine delle comunità di migranti maggiormente presenti sul territorio molisano. 
Quale tema principale è stato scelto quello della fiaba, che, insieme al mito, è da considerarsi come il sogno di quell'inconscio collettivo teorizzato da Jung. 
Attraverso le sue strutture e linguaggi archetipici, e al netto delle proprie specificità culturali, la fiaba può avvicinarsi a quel fondamento universale che appartiene all'umanità in ogni tempo e in ogni luogo: una scorciatoia per comunicare al di là delle differenze, oltre i confini politici, culturali, sociali. 

martedì 20 agosto 2019

"Il Risolutore", tanti libri in uno


di  Rita Frattolillo

A libro chiuso, torno a guardare la copertina de “Il Risolutore” (486 pp., Rizzoli, 2019) di Pier Paolo Giannubilo chiedendomi se sia più  uno  spy-story,  un romanzo psicologico con venature thriller,  una biografia, o un  resoconto di guerra….
Il Risolutore”, mi sembra, è tanti libri in uno, un romanzo ibrido, a specchio delle molte vite vissute dal protagonista, Gian Ruggero Manzoni.  Pluriomicida per conto dei Servizi segreti con il nome di “Squalo” e intellettuale dalla prodigiosa, diversificata produzione artistica e letteraria, Manzoni porta il peso di un cognome importante, e nelle sue vene scorre il sangue  - e il talento  - della famiglia che ha dato  alla cultura personalità straordinarie come Alessandro e Piero.

lunedì 15 luglio 2019

L’ESTATE 1969, QUELLA DELLO SBARCO SULLA LUNA, NEL ROMANZO DI SIMONETTA TASSINARI



Ecco come la scrittrice Simonetta Tassinari racconta nel suo romanzo  La notte in cui sparì l’ultimo pollo    Giunti editore, 2009 – questa notte molto particolare in cui lei e i suoi fratellini avevano invitato l’amico Carlo, che non possedeva tv, a vedere questo avvenimento mondiale. Solo che il padre del ragazzo, Ernesto, un “invornito”, come dicevano, non lo voleva mandare…



[…]  Da giorni si respirava un’aria di eccezionale aspettativa; era come se in tutto il mondo ci fosse solo una notizia da dare, un solo argomento del quale interessarsi.

domenica 23 giugno 2019

ACQUERELLI E POESIA



Nei giorni scorsi il CIAM, Centro Internazionale dell’Acquerello Molisano fondato a Casacalenda da Loreta Giannetti, ha festeggiato i suoi primi dieci anni di vita con una Mostra retrospettiva in cui comparivano opere di professionisti ma anche di semplici principianti che hanno seguito i corsi in questi anni.

mercoledì 12 giugno 2019

AUTORI MOLISANI E ACQUERELLI









Una scelta di versi e  brani tratta da autori molisani di ieri e di oggi, ispirata agli acquerelli esposti  viene proposta da Molise d’Autore  in occasione della mostra organizzata a Casacalenda dal Ciam per il decimo anniversario della sua nascita.



Tra gli autori scelti ricordiamo:

giovedì 25 aprile 2019

Per Nino Amoroso



La redazione




Il 13 aprile scorso è venuto a mancare Nino Amoroso, marito di Barbara Bertolini, un uomo che nel corso della sua lunga e intensa esistenza è stato protagonista di primo piano nel mondo del giornalismo molisano e nazionale, e che con il suo costante impegno ha contribuito al progresso del Molise, terra a cui è stato visceralmente legato. Doveroso, da parte di Molise d’Autore, ricordare qui, sia pure sinteticamente, i momenti essenziali del suo poliedrico operato.

venerdì 19 aprile 2019

"L’acquaiola", donna dal temperamento indomabile, il nuovo romanzo di Carla Maria Russo







di Rita Frattolillo



Nella ricca galleria di figure femminili create dalla penna di C. M. Russo entra di diritto un altro, potente personaggio, seguito dalla scrittrice lungo tutto il percorso della sua esistenza e descritto con sottigliezza psicologia e perizia narrativa.
E’ Maria, figlia di uno stagnino rimasto vedovo, e tanto malato da non poter neanche sostenere la sua famiglia. Maria è distante — nel tempo, nel contesto e nel temperamento —  dalle protagoniste che l’hanno preceduta: donne destinate al potere, aristocratiche ambiziose, nobildonne animate da rivalità o vinte dalla passione,  seduttrici veneziane…

Di fatto questa ragazza di umile condizione economica vive in una piccola realtà  dell’Appennino centro-meridionale, e la sua vicenda esistenziale si svolge tra il periodo unitario e quello fascista. Con buona padronanza storica la Russo inquadra un momento difficile della nostra Storia nazionale, ne rappresenta le problematiche focalizzando l’arretratezza e la chiusura della società arcaica di allora, l’analfabetismo generalizzato, la piaga dell’emigrazione, il gap enorme esistente tra l’agiatezza sfrontata dei “signori” e la miseria non solo economica, ma sociale e morale della povera gente.

giovedì 7 marzo 2019

La lingua del ritorno:



Gabriella Iacobucci traduttrice e ri-scrittrice di opere italo-canadesi

di Francesca D’Alfonso
Ricercatrice di Letteratura Inglese
Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione
Università degli Studi del Molise



Con la pubblicazione del volume Italian-Canadian Narratives of Return: Analysing Cultural Translation in Diasporic Writing (2019), gli studi intorno ai temi della letteratura del ritorno si arricchiscono di un importante contributo. Edito dalla prestigiosa casa editrice Palgrave Macmillan a firma di Michela Baldo il libro si pone l’obiettivo di prendere in esame il concetto di traduzione inteso sia come ritorno alle origini che come restituzione di narrazioni perdute. In tal senso, anche il termine “diaspora” va qui interpretato come desiderio di ritorno a casa, come ambizione da parte di migranti e traduttori di una ricostruzione/ricostituzione immaginaria della propria casa.

mercoledì 12 dicembre 2018

Intervista alla storica Aurora DELMONACO




di Barbara Bertolini



La biografia di Aurora Delmonaco l’ho già dovuta stilare una volta, esattamente vent’anni fa per il libro che scrivemmo insieme Rita ed io sui molisani illustri che uscì nel 1998 con il titolo “Molisani, milleuno profili e biografie”. E il milleuno non era un numero a caso ma davvero trovammo, con fatica, più di 1000 biografie di personaggi che avevano contribuito a dare lustro al Molise. La breve scheda di Aurora, che era una delle poche donne molisane inserite nel dizionario, così recita:

«Dopo la laurea conseguita a Napoli, insegna storia e filosofia, poi è preside nei licei. E’ nominata quindi responsabile della sezione didattica dell’Istituto campano per lo studio della Resistenza. Ha tenuto seminari e conferenze e corsi in tutta Italia sull’insegnamento della storia.  Ha pubblicato un interessante volume sul suo paese di origine, Pietracupa, nella collana Biblioteca storica meridionale, diretta da Guido D’Agostino: Quelli della pietra cupa – Mille anni di una comunità molisana: storie ed immagini (Napoli 1989), frutto di una puntigliosa ricerca sul posto».

giovedì 15 novembre 2018

Nel settembre scorso si sono svolti a Montreal i funerali del noto uomo politico canadese John Ciaccia, morto in agosto dopo una lunga malattia. Ciaccia era di origine molisana, nato a Jelsi, e molti giornali hanno ricordato la sua figura e la sua brillante carriera politica.
Qui aggiungiamo un ricordo personale e inedito di Gabriella Iacobucci, che lo incontrò in Canada per definire con lui il progetto di una traduzione italiana del suo primo libro The Oka Crisis, appena uscito, e si recò con lui nei luoghi della vicenda, a Oka.


JOHN CIACCIA, UN IDEALISTA MOLISANO TRA GLI INDIANI MOHAWKS

di Gabriella Iacobucci

John Ciaccia lo conobbi anni fa a Montreal, e come mi era successo altre volte veicolo dell’incontro fu un libro. Il libro, appena uscito -era l’autunno del 2000-  si intitolava The Oka Crisis, e lo trovai in casa dei miei parenti. Mio cugino mi disse che l’autore era un canadese di origine molisana, anzi che sua madre era di Limosano come lui, e che abitava lì a Beaconsfield.

 Un po’ prevenuta, ma incuriosita dal titolo insolito, lo sfogliai, e presto dovetti rendermi conto che avevo davanti a me una storia interessantissima e una personalità non comune. Il libro, un memoriale, era il racconto appassionante della vicenda umana e professionale e politica dell’Autore, emigrato dal Molise da bambino e diventato un noto avvocato e poi importante uomo politico. In particolare si soffermava su uno dei momenti più difficili della sua vita politica, quello in cui aveva dovuto sostenere il delicato ruolo di negoziatore nella Crisi di Oka.

giovedì 8 novembre 2018

UNIVERSITÀ ORIENTALE DI NAPOLI - Dipartimento di Studi Letterari Linguistici e Comparati

“The Invention of Italy as an imaginary homeland on the Canadian soil”

Immagini della Conferenza Internazionale del 25-26 ottobre 2018.   Palazzo Du Mesnil, via Chiatamone 61 Napoli.

Nino Ricci al tavolo della conferenza
Da sin. Elena Lamberti (Univ. Di Bologna), Gabriella Iacobucci (traduttrice), Oriana Palusci (Univ. di Napoli), Eleonora Federici (Univ.di Napoli)




giovedì 18 ottobre 2018

NINO RICCI IN ITALIA OSPITE DI UN CONVEGNO INTERNAZIONALE A NAPOLI

Il noto scrittore canadese di origine molisana Nino Ricci sarà ospite d’onore dell’Università “L’Orientale” di Napoli in occasione del Convegno Internazionale che si terrà il 25 e 26 ottobre.



NINO RICCInato a Leamington, in Ontario, da genitori molisani, ottenne il suo primo successo con Lives of the Saints (1990). Il libro fu il primo volume di una trilogia continuata con In a Glass House (1993) a Where She Has Gone (1997). La trilogia ispirò una miniserie per la televisione che ebbe come protagoniste Sophia Loren e Sabrina Ferilli. I tre romanzi, tradotti da Gabriella Iacobucci, apparvero in Italia prima separatamente, poi in un unico volume pubblicato dall’Editore Fazi nel 2004 con il titolo La terra del ritorno.
L’ultimo romanzo, Sleep, è uscito in Canada nel 2015 ed è stato acclamato dalla critica come un capolavoro. 

mercoledì 1 agosto 2018

PEOPLE, PLACES, PASSAGES



An anthology of canadian writing  

(edited by Giulia De Gasperi, Delia De Santis, Caroline Morgan Di Giovanni. Longbridge Books, Montreal, 2018)

di Gabriella Iacobucci
                                                                                                                                                              
Novantotto scrittori hanno contribuito con racconti, poesie, memorie, brani di romanzi o commedie e molto altro a questa straordinaria antologia pensata per celebrare il trentesimo anniversario dell’AICW, l’Associazione Scrittori Italo Canadesi che ha sede in Canada.

lunedì 2 luglio 2018

Asterischi e parentesi vuote di Costantino Simonelli, recensione





di Rita Frattolillo


E mi accingevo a leggere con la debita attenzione e un pizzico di curiosità Asterischi e parentesi vuote (prefazione e direzione edit. Gianni Spallone) di Costantino Simonelli, quando in prima pagina, la sua dedica “Alla mia prof Rita con stima e affetto” mi ha preso a tradimento, risvegliando un momento del mio, del nostro passato. Come avrei potuto dimenticare quell’unico anno al “Mario Pagano”?

Ma era stata custodita così bene in una nicchia della mia memoria quella scolaresca ginnasiale di adolescenti vivaci e attenti -  tra cui Costantino -  e ora questa dedica funzionava come il “gioco” orientale di carte stropicciate di cui parla Proust, che, se messe in acqua, si gonfiano a ricreare fiori, piazze e persone…

mercoledì 27 giugno 2018

DOV’ERI NEL 68? Piccola inchiesta di Molise d’Autore tra alcune scrittrici e artiste molisane.


di Gabriella Iacobucci

foto fondazione Einaudi
Sono trascorsi i primi cinquant’anni da allora, e il Sessantotto, raccontato e celebrato, entra a far parte ufficialmente della Storia. Stampa, radio e televisione riportano la cronaca di quelle giornate e di quei fatti, i protagonisti rievocano quello che successe per le strade, nelle fabbriche, nelle scuole. Dappertutto mostre consacrano le avanguardie artistiche nate in quegli anni, e i critici letterari commentano i libri che segnarono una svolta…
 E qui nel Molise? Come arrivò il vento della contestazione giovanile?
Abbiamo pensato di chiederlo ai nostri amici, ovvero al piccolo cenacolo letterario e artistico di Molise d’Autore.

venerdì 15 giugno 2018

“CARTOLINE DALLA TERRA CHE FORSE ESISTE” raccolta di racconti e aneddoti scritti da 35 autori molisani



da sinistra: P. Petta, F. Giampieri, R. Frattolillo, A. Presutti, G. Spallone

Questo libro, che  vuole essere una risposta a quello che è diventato ormai un luogo comune sulla nostra Regione: “Il Molise non esiste!”,  è stato presentato al Circolo Sannitico di Campobasso il 7 giugno scorso da Rita Frattolillo, Antonella Presutti e dal curatore dell’opera, Francesco Giampieri. La giornalista Pina Petta ha letto brani della raccolta, mentre la musicista Federica Santoro ha allietato la serata con brani musicali eseguiti con la lira calabrese.

Così ha parlato di questo libro uno degli autori, il poeta isernino Antonio Vanni:  

 […]  Trentacinque autori osservano il nostro Molise dal di dentro, inerpicandosi tra “i minuscoli ricami fatti a tombolo che i geografi hanno denominato paesi” come scriveva Giose Rimanelli.

mercoledì 23 maggio 2018

E’ scomparso Nicola Iacobacci, poeta totale e cosmico


di Rita Frattolillo


Sabato scorso 19 maggio è scomparso, a 82 anni, dopo una lunga malattia, Nicola Iacobacci, nato a Toro nel 1935 e dal 1944 residente a Campobasso con la famiglia. Dopo una parentesi nella scuola come docente di francese, si era dedicato interamente ad una intensa e variegata attività letteraria che si è tradotta in decine di pubblicazioni, di cui alcune trasmesse dalla Rai, come il dramma Il lupo tra le lamiere (1983) e l'opera teatrale La giacca a doppio petto (1987). Altre sono state tradotte in spagnolo (da Michele Castelli dell'U. di Caracas, Poesias del1977 e La piedra azul turquì del 1980) e in francese (La volontà d'essere/Volonté d'être, 1990, edizione bilingue con traduzione francese di Patrice Dyerval Angelini dell'U. di Nizza).