E’ stato presentato a Campobasso l' Atlante tematico delle acque del Molise, a cura di
Carmen Silva Castagnoli Pietrunti, un’opera fondamentale per la regione, il
primo atlante delle acque che analizza la situazione idrica del Molise.
Associazione culturale fondata nel 2005 per la divulgazione e la valorizzazione degli scrittori molisani e di origine molisana. Presidente Gabriella IACOBUCCI. Blog a cura di Barbara BERTOLINI.
mercoledì 13 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Che ne sarà del Molise? 12 autori raccontano
Che ne sarà di noi
di Rita Frattolillo
Si sentiva da anni il bisogno di un’indagine libera dai
paraocchi di ogni forma o colore che esplorasse a fondo i come e i perché della
situazione critica in cui si dibatte il Molise, giunto alla resa dei conti di
un processo di sviluppo e modernizzazione che si è lasciato dietro uno stato di
evidente e persistente crisi socio-economica che ha pervaso tutti i settori, da
quello agricolo a quello industriale.
A rispondere alle scottanti questioni – ormai non più
rinviabili – poste sul tappeto sono dodici autori di età e formazione molto
differente, i quali sviluppano un discorso senza veli e a tratti crudo sulle
concause responsabili della situazione drammatica regionale che non sembra
trovare via d’uscita.
lunedì 6 aprile 2015
Invito della FIDAPA di Termoli
martedì 31 marzo 2015
Incontro con Simonetta Tassinari alla Biblioteca di Baranello
La fotografa Rossella
De Rosa ha immortalato i partecipanti all’incontro con la scrittrice Simonetta Tassinari, organizzato da Molise d’Autore e
dal Comune di Baranello: una serata magnifica.
Un sentito grazie al Direttore della
Biblioteca di Baranello, Claudio Niro
e al Sindaco, Marco Maio, nonché ai numerosi partecipanti.
![]() |
| Saluto del Sindaco Marco Maio |
sabato 21 marzo 2015
Incontro con la scrittrice Simonetta Tassinari a Baranello
Molise d'Autore presenterà a Baranello l'ultimo romanzo di Simonetta Tassinari, La casa di tutte le guerre. L'incontro con l'Autrice, organizzato da Molise d'Autore e dal Comune di Baranello, avverrà sabato 28 marzo alle ore 17 nella Sala della Biblioteca comunale:
RECENSIONI:
…“La casa di tutte le guerre”, il più bel
palazzo del paese dell’antica famiglia Frassineti, proprietari terrieri, è
anche la casa piena di segreti che la ragazzina di dieci anni e mezzo scoprirà
nella soffitta, con una trama divertente, piena di sorprese e ironia…
***
Leggere questo
romanzo è stato come fare un tuffo nell'Italia degli anni 60'! L'atmosfera che si
respira durante la lettura è puramente vintage e d'altri tempi, cosa che mi ha
fatto particolarmente apprezzare il romanzo!
Ilaria (La Fenice book)
domenica 22 febbraio 2015
Amarcord anni ’60: Simonetta Tassinari "La casa di tutte le guerre"
di Barbara Bertolini
Vacanze estive del 1967 trascorse
nell’accogliente casa dei nonni in un paesino dell’Appennino romagnolo. Una
soffitta piena di segreti, una bambina curiosa che finisce per stravolgere la
quiete conquistata a caro prezzo dalla nonna inglese. Questa è la trama di “La
casa di tutte le guerre”, scritta con brio da Simonetta Tassinari, che traccia
un pezzo di vita paesana vissuta nella spensieratezza dell’infanzia.
Una storia vera, anche se nella casa di tutte le guerre, come
viene denominata dai paesani perché vi si sono svolti avvenimenti degli ultimi conflitti, la guerra più
combattuta e distruttiva è senz’altro quella condotta per un amore contrastato.
Un avvenimento che l’autrice ha ascoltato dalla viva voce dell’adorata nonna Mary a cui dedica
il libro.
giovedì 29 gennaio 2015
Il guardiano di pecore altrui
Dal Canada, Vincenzo del Riccio ci segnale il romanzo di Elio Tasillo, che
raccoglie i ricordi dell’Autore sul suo paese, Roccamandolfi. La prefazione al
libro IL GUARDIANO DI PECORE ALTRUI, pubblicato da Cosmo Iannone Editore,
è di Sebastiano Martelli, mentre la postfazione è di Angela Iannitelli.
***
Vite che si incontrano, si cercano, si perdono; destini di eroi anonimi che
nel momento del racconto e del ricordo si fanno corpo vivente e rianimano i
vicoli, le contrade, la piazza, la campagna e tornano a vivere in quello che
siamo, attraverso segreti passaggi non detti. Lo scrittore si fa guardiano
delle pecore altrui. Si mette a guardia, non in guardia, a difesa della propria
memoria e dei ricordi altrui. Osserva, raccoglie, sposta i ricordi, come fa il
pastore con le sue greggi, da una parte all'altra, per difenderli, per
arricchirli, per nutrirli, perché non vadano persi, perché non cadano
nell'oblio, nell'assenza. Un dono di grande generosità e coraggio verso altri
testimoni di quegli anni e verso i giovani che da quei ricordi potrebbero
trarre segni per la costruzione di una propria genealogia umana e storica
domenica 14 dicembre 2014
Quest’anno, con la pubblicazione di
due volumetti dedicati alla nostra più importante scrittrice, si è nuovamente parlato di Lina
Pietravalle. Ed è con un pezzo su Lina Pietravalle che chiudiamo il
2014.
Gabriella
Iacobucci, autrice dell’opera insieme a
Renato Lalli, ricorda qui la straordinaria
circostanza in cui per la prima volta parlò di Lina Pietravalle alla comunità
molisana di Toronto.
***
“Ventidue anni fa, nel novembre del 1992, si svolse in Canada un’ importante settimana della cultura molisana organizzata dalla Federazione delle Associazioni Molisane dell’Ontario e intitolata Incontri sulla letteratura e la cultura molisana. L’intento era quello di creare una speciale occasione, la prima, di un confronto diretto tra i protagonisti della cultura nord americana e italiana accomunati dalle medesime radici molisane. La Settimana fu una straordinaria esperienza culturale e umana. La delegazione italiana, costituita da un gruppo di rappresentanti di spicco della società molisana tra cui docenti universitari, politici, imprenditori, scrittori, giornalisti, si incontrò con docenti, politici, imprenditori scrittori e giornalisti residenti in Canada e negli Stati Uniti.
![]() |
| Istituto Cultura di Montréal (T. Colantonio, G. Iacobucci, N. Ricci e E. Rossetti dell'Università Mc Gill) |
“Ventidue anni fa, nel novembre del 1992, si svolse in Canada un’ importante settimana della cultura molisana organizzata dalla Federazione delle Associazioni Molisane dell’Ontario e intitolata Incontri sulla letteratura e la cultura molisana. L’intento era quello di creare una speciale occasione, la prima, di un confronto diretto tra i protagonisti della cultura nord americana e italiana accomunati dalle medesime radici molisane. La Settimana fu una straordinaria esperienza culturale e umana. La delegazione italiana, costituita da un gruppo di rappresentanti di spicco della società molisana tra cui docenti universitari, politici, imprenditori, scrittori, giornalisti, si incontrò con docenti, politici, imprenditori scrittori e giornalisti residenti in Canada e negli Stati Uniti.
venerdì 7 novembre 2014
Libro su Lina Pietravalle, incontro all'Università della terza età
Martedì 11 novembre alle ore 16.30, presso l’Università
della terza età di Campobasso in via Milano, Antonella Presutti parlerà del
libro-confanetto:
Il Molise a cura di
Renato Lalli e Incontri con Lina Pietravalle di Gabriella Iacobucci
Saranno presenti Rosamaria Lalli e Gabriella Iacobucci.
venerdì 1 agosto 2014
Nadia Verdile: alla riscoperta della Reggia di Carditello
Della Reggia di Carditello
(Caserta) e delle battaglie sostenute in questi anni per la salvaguardia di
questa splendida tenuta borbonica che, messa all'asta, rischiava di
finire in mani di privati o anche della camorra, molto si è parlato in questi
ultimi anni. Come pure del ruolo decisivo avuto dal Ministro BRAY nella felice
risoluzione della controversa vicenda giudiziaria che vede finalmente
restituito al Ministero dei Beni Culturali e al nostro patrimonio
nazionale questo splendido monumento.
Nadia Verdile, già autrice
di originali opere sui Borboni, non poteva rimanere estranea a questa
appassionante storia e ci offre il suo prezioso contributo alla riscoperta
di Carditello con un nuovo libro.
Il libro sarà presentato a
Macchiagodena, paese d'origine di Nadia, il giorno 13 agosto alle ore
18,30.
Sarà presente, oltre
all'Autrice, il Ministro Bray.
giovedì 26 giugno 2014
Molise d’Autore a sostegno della Biblioteca provinciale “Albino” di Campobasso
Che fine farà la Biblioteca
Provinciale “Albino” di Campobasso dopo che, per mancanza di fondi, il
personale delle cooperative che gestiscono attualmente il servizio all’interno
di questa biblioteca verrà mandato a casa?
Nella Pubblica amministrazione,
quando arrivano i tagli alla spesa, la prima voce che salta è quella della
“cultura”. Molti politici non sanno che
̶ come dice il giornalista del
Corriere della Sera Paolo Di Stefano ̶ «i
costi dell’ignoranza si traducono in
cifre in rosso dell’economia di un Paese il cui livello di istruzione si rivela
del tutto inadeguato allo sviluppo culturale e tecnologico». Insomma, chiarisce il nostro giornalista, «Siamo
talmente ignoranti da non comprendere perfino quanto sia grave e pericoloso il
nostro livello di ignoranza, e da non correre ai ripari».
martedì 20 maggio 2014
Il Quotidiano del Molise: recensione libro di Gabriella Iacobucci e Renato Lalli
venerdì 2 maggio 2014
Renato Lalli e Gabriella Iacobucci: un sodalizio letterario per riscoprire Lina Pietravalle
Sopra, video realizzato da RAI3
Sotto, una recensione di Rita Frattolillo
di Rita Frattolillo
Si è presentato alla
Biblioteca Albino di Campobasso un cofanetto contenente due volumi - uno di Renato Lalli e l'altro di Gabriella Iacobucci - dedicati a
Lina Pietravalle (1887-1956) la scrittrice che ha avuto l’indubbio merito, con
la sua arte e il suo impegno, non solo di far conoscere il Molise al di là dei
suoi confini, ma anche e soprattutto di “annetterlo” alla letteratura
nazionale. Proprio sull’appassionato
discorso sul Molise che la scrittrice
salcitana, vincendo la sua “selvatica timidezza” aveva tenuto al Lyceum di Firenze nel 1931,
si era appuntata l’attenzione di Renato Lalli, che già nel 2006 – ha rivelato
la prof. Rosamaria Lalli nel corso
della serata – ne aveva scritto un saggio introduttivo.
Un discorso in cui la scrittrice aveva prospettato
ai fiorentini un Molise dalle tinte forti, primitivo e intangibile, una terra
“aspra e dolce” di sapore mitico, abitata dalla stirpe degli antichi sanniti,
fieri e dignitosi, ancorché lenti e “ingenui a capire, anzi riluttanti a
capire”.
Etichette:
Benevento Bruna,
Di Donato Werner,
frattolillo rita,
iacobucci gabriella,
lalli renato,
lombardi vincenzo,
pietravalle lina,
Presutti Antonella
martedì 29 aprile 2014
Nuovo libro di Antonella PRESUTTI e Simonetta TASSINARI
Non si è spenta
ancora l’eco della presentazione di Mexica, la bambina serpente, che la nostra instancabile scrittrice, Simonetta Tassinari, è già pronta con un
altro volume, scritto questa volta a
quattro mani con Antonella Presutti e che
annunciamo in anteprima sul nostro blog.
Le due docenti liceali hanno voluto affrontare il vasto problema dell’attuale democrazia nei
paesi occidentali, mettendo in dubbio la sua indiscussa superiorità che l’aveva resa, fino ad ora, la migliore possibile.
Dicono le due autrici:
«Scorrono davanti ai nostri occhi le immagini degli
impiegati della Lehman Brothers con i loro scatoloni, pieni di oggetti
riassuntivi di un intero percorso lavorativo, mentre le parole d’ordine dei
governi occidentali sono ancora “consumare”, “incentivare l’edilizia”,
“sostenere le industrie automobilistiche”, “salvare le banche”, “blindare la
finanza”. Vale a dire una pubblica,
inesorabile confessione riguardo al fatto che si ignorano le cause di quanto
accade, che si tenta di puntellare il sistema nei punti in cui si aprono le
falle più vistose, senza un ripensamento, senza una riflessione.
Da questa riflessione è nato il pamphlet (edito da Pendragon):
La miseria della democrazia
ovvero la democrazia della miseria
Perché l’attuale democrazia liberale
è soltanto la maschera
di una società altrettanto ingiusta
dell’Ancien Régime
Md'A
venerdì 14 marzo 2014
domenica 2 marzo 2014
Amanti della lettura e non, ecco i loro commenti
Quando abbiamo
pubblicato l'articolo di Giuseppe Tabasso, abbiamo prima sollecitato i nostri
lettori a esprimere il loro parere, poi abbiamo posto due specifiche domande a
internauti di un social network. Non immaginavamo che avrebbero risposto in
tanti, e non solo quelli che con la lettura hanno a che fare quotidianamente,
per diletto o professione, e che quindi amano parlarne, ma anche coloro
che i libri li hanno eliminati dalla loro vita, e che curiosamente desiderano
motivare la loro scelta. Ecco le loro
risposte:
La crisi della lettura: un tema da tenere vivo
Su “Molise d’Autore” è
proliferato un dibattito nato da un articolo di Giuseppe Tabasso. Ecco le sue
risposte ai vari interventi.
Sono ripagato dal fatto - ahimé
impensabile sulla stampa quotidiana di questa regione - che un mio articolo
abbia aperto su questo sito un dibattito su un tema strategico come il declino
della lettura (anche se, come uomo, mi sconforta ma non meraviglia che esso si
svolga tutto all’interno di una spiccata sensibilità di genere di cui quello
maschile pare privo).
E’ una discussione da mantenere
viva e che perciò mi spinge qui a rispondere come posso ai vari, stimolanti
interventi iniziando, in ordine cronologico, da quelli di Rita Frattolillo e di Barbara
Bertolini.
lunedì 10 febbraio 2014
Il rapporto ISTAT sulla lettura in Italia e nel Molise
Molise d’Autore invita i propri lettori a commentare questo interessante articolo dell’amico giornalista Tabasso.
Gli italiani leggono sempre meno. Nel Molise i non-lettori (soprattutto maschi) sono 67 su cento. E diventa preoccupante la differenza tra grandi e piccoli centri. Una politica culturale da ripensare
di Giuseppe Tabasso
Come stiamo a lettura? Male, anzi peggio
a sentire gli ultimi dati Istat.
Dal 2012 al 2013 la media dei lettori
di libri è scesa dal 46 al 43 per cento, come dire che 57 italiani su cento
(soprattutto maschi) fanno tranquillamente a meno di quei confortanti oggetti
sui quali viaggia la cultura, l’arte e la memoria del mondo. E nel Molise la
media tocca il 67 per cento.
La lettura resta un comportamento
nazionale “debole”, considerando “debole” il lettore che legge tre libri all’anno
e “forte” chi ne legge uno al mese (13,9%). Il sesso “forte” è quello delle donne:
le lettrici sono il 49,3% (erano il 51,9% nel 2012), contro il 36,4% dei
lettori (39,7% nel 2012). A leggere di meno (di ben 9 punti) sono soprattutto i
maschi tra i 15 e i 17 anni, quella che in genere è (era) l’età della
formazione. Attenzione: stiamo perdendo futuro.
giovedì 6 febbraio 2014
RAVEN'S DAUGHTER (LA FIGLIA DEL CORVO), racconto di Pietro Corsi
La sera della presentazione alla Biblioteca "Albino" di Campobasso
RAVEN'S DAUGHTER (LA FIGLIA DEL CORVO) è un racconto breve nato da un incontro casuale tra l’allora cinquantenne Pietro Corsi e la diciassettenne Janna Maree Yancey in un giorno d’autunno del 1987, all’aeroporto internazionale di Los Angeles.
mercoledì 29 gennaio 2014
Ada TROMBETTA: si è spenta la brillante studiosa del patrimonio storico-folklorico del Molise
di Rita Frattolillo
Il 26 gennaio 2014 è venuta a mancare Ada Trombetta.
So che è ingenuo pensarlo, e ancora di più ammetterlo, ma devo confessare che
non avrei mai voluto che questo triste momento arrivasse. Perché non dovrebbero
mai morire le persone eccezionali, che sono - devono essere - per tutti noi un
esempio e una guida da seguire per la loro tempra, per le rare qualità
intellettive, morali e umane.
Invece il
cuore generoso di Ada si è fermato per sempre.
venerdì 24 gennaio 2014
Molise d'Autore ospite Ambasciata del Canada a Roma
Da anni Molise d’Autore promuove la conoscenza degli autori canadesi
di origine molisana attraverso una serie di iniziative che hanno portato i loro
libri nei paesi della regione, e partecipa a giornate di studio presso
importanti Università italiane.
L'ambasciata canadese a Roma, che ha sponsorizzato molte nostre iniziative e mira a creare una sinergia tra il Canada e le istituzioni e associazioni italiane che operano per la valorizzazione della cultura italo canadese, ha invitato MdA al ricevimento organizzato il 16 gennaio a Villa Grazioli in occasione del nuovo anno
L'ambasciata canadese a Roma, che ha sponsorizzato molte nostre iniziative e mira a creare una sinergia tra il Canada e le istituzioni e associazioni italiane che operano per la valorizzazione della cultura italo canadese, ha invitato MdA al ricevimento organizzato il 16 gennaio a Villa Grazioli in occasione del nuovo anno
![]() |
| Gabriella Iacobucci con l'ambasciatore canadese Peter Mc Govern |
domenica 5 gennaio 2014
Un libro di Silvia Valente sul pittore Antonio Pettinicchi
Dissonanze e contrasti
di Rita Frattolillo
La
potente produzione artistica – pittorica e incisoria – di Antonio Pettinicchi, classe 1925, per il forte impatto esercitato
sui fruitori ha suscitato sin dagli inizi reazioni appassionate da parte di
pubblico e critica. Il più delle volte
feroce dissenso, oppure semplice sfavore, raramente condivisione. Faceva
“specie” anzitutto che il pittore portasse alla ribalta gli ultimi, la gente
diseredata e misera, ai margini della vita sociale, abbrutita dal lavoro e
segnata dalla fatica; e che lo facesse con un linguaggio espressivo mai visto
prima, distante anni luce dalla rappresentazione consolatoria e rassicurante della
classe borghese a cui aveva assuefatto la pittura accademica e tradizionale. Era tutto troppo:
troppo l’attaccamento viscerale del pittore alla sua terra, alla molisanità, e “troppa” era la maniera in
cui quell’attaccamento si traduceva sulla tela. Fatto sta che la
rappresentazione artistica firmata da Pettinicchi generava un invincibile,
insuperabile e continuo scontro tra l’artista, coerente con se stesso, e il
paludato ambiente locale, sclerotizzato in una visione antistorica
tanto del territorio quanto degli stilemi artistici.
Probabilmente è anche
per questa sorda quanto evidente “dissonanza” che giornalisti, studiosi
dell’arte e critici, negli anni, hanno consumato i classici fiumi di inchiostro
a tentare di capire, di spiegare, di interpretare l’opera pittorica e incisoria
di Pettinicchi lasciando sullo sfondo la storia dell’uomo.
domenica 15 dicembre 2013
giovedì 12 dicembre 2013
Teo da Sepino, uno scrittore molisano anticonformista
Il volume Teo da Sepino (Teodosio Capalozza)
, pubblicato a cura di Francesco D’Episcopo e Gian Mario Fazzini, Studio
Bibliografico Filopoli editore (Campobasso 2013) è stato presentato venerdì
scorso presso l’Auditorium della Ex-Gil del capoluogo molisano.
Ha spiegato lo studioso D’Episcopo che è finalmente giunto
il momento di un recupero critico importante, per il Molise e l’Italia di
Teodosio Capalozza il più eccentrico, estroso e anticonformista scrittore
molisano, che ha pubblicato nei suoi
ottant’anni di vita più di 130 libri ma che in Molise è sempre stato un grande sconosciuto.
Chi era Teodosio
Capalozza, detto Teo da Sepino?
Per conoscere l’attività esplosiva di questo autore fuori
dalle righe, che comincia a scrivere ancora adolescente, troverete qui sotto la
scheda biografica redatta da Barbara Bertolini e Rita Frattolillo nel libro Molisani, milleuno profili e biografie,
Edizioni Enne (CB 1998):
Iscriviti a:
Post (Atom)










.jpg)











