giovedì 26 giugno 2014

Molise d’Autore a sostegno della Biblioteca provinciale “Albino” di Campobasso

Che fine farà la Biblioteca Provinciale “Albino” di Campobasso dopo che, per mancanza di fondi, il personale delle cooperative che gestiscono attualmente il servizio all’interno di questa biblioteca verrà mandato a casa?

Nella Pubblica amministrazione, quando arrivano i tagli alla spesa, la prima voce che salta è quella della “cultura”. Molti politici non sanno che  ̶  come dice il giornalista del Corriere della Sera Paolo Di Stefano   ̶  «i costi dell’ignoranza  si traducono in cifre in rosso dell’economia di un Paese il cui livello di istruzione si rivela del tutto inadeguato allo sviluppo culturale e tecnologico».  Insomma, chiarisce il nostro giornalista, «Siamo talmente ignoranti da non comprendere perfino quanto sia grave e pericoloso il nostro livello di ignoranza, e da non correre ai ripari».

Ed appunto, è quello che chiediamo agli Amministratori  regionali, cui compete la responsabilità per la dovuta continuità dell’attività e gestione della più importante biblioteca del Molise, di correre ai ripari. Di fare tutto quello che è possibile per non affondare questa importante realtà culturale, che ha saputo, in questi ultimi anni, a suon di innovazioni, conquistare una delle prime posizioni a livello nazionale con la sua Mediateca.

Un passo da gigante che ha potuto fare grazie al Direttore Vincenzo Lombardi e ai suoi collaboratori, che sono riusciti a cogliere l’aria del tempo. La Biblioteca Albino, nata ben 153 anni fa, può, infatti, vantare sul suo sito quasi tre milioni di accessi. Un pubblico che ha avuto a disposizione l’intero fondo dei periodici molisani (circa 90.000 immagini), manoscritti musicali del ‘700, nonché disegni della bottega Di Zinno, fruibili liberamente.

Anche il visitatore, lo studioso, lo scolaro in visita nei locali dell’ Albino hanno potuto usufruire di tutti i servizi e l’assistenza offerta poiché questa biblioteca è soprattutto un luogo di ricerca, conservazione e documentazione del patrimonio culturale molisano.

La chiusura di questa struttura comporterebbe per tutta la comunità una perdita immensa, non quantificata da quelli che riescono a vederla solo con la miopia della contabilità spicciola.

Barbara Bertolini, Pietro Corsi, Rita Frattolillo, Loreta Giannetti, Gabriella Iacobucci, Simonetta Tassinari.


Per accedere al sito cliccare su Biblioteca “Albino”.

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