mercoledì 1 agosto 2018

PEOPLE, PLACES, PASSAGES



An anthology of canadian writing  

(edited by Giulia De Gasperi, Delia De Santis, Caroline Morgan Di Giovanni. Longbridge Books, Montreal, 2018)

di Gabriella Iacobucci
                                                                                                                                                              
Novantotto scrittori hanno contribuito con racconti, poesie, memorie, brani di romanzi o commedie e molto altro a questa straordinaria antologia pensata per celebrare il trentesimo anniversario dell’AICW, l’Associazione Scrittori Italo Canadesi che ha sede in Canada.

lunedì 2 luglio 2018

Asterischi e parentesi vuote di Costantino Simonelli, recensione





di Rita Frattolillo


E mi accingevo a leggere con la debita attenzione e un pizzico di curiosità Asterischi e parentesi vuote (prefazione e direzione edit. Gianni Spallone) di Costantino Simonelli, quando in prima pagina, la sua dedica “Alla mia prof Rita con stima e affetto” mi ha preso a tradimento, risvegliando un momento del mio, del nostro passato. Come avrei potuto dimenticare quell’unico anno al “Mario Pagano”?

Ma era stata custodita così bene in una nicchia della mia memoria quella scolaresca ginnasiale di adolescenti vivaci e attenti -  tra cui Costantino -  e ora questa dedica funzionava come il “gioco” orientale di carte stropicciate di cui parla Proust, che, se messe in acqua, si gonfiano a ricreare fiori, piazze e persone…

mercoledì 27 giugno 2018

DOV’ERI NEL 68? Piccola inchiesta di Molise d’Autore tra alcune scrittrici e artiste molisane.


di Gabriella Iacobucci

foto fondazione Einaudi
Sono trascorsi i primi cinquant’anni da allora, e il Sessantotto, raccontato e celebrato, entra a far parte ufficialmente della Storia. Stampa, radio e televisione riportano la cronaca di quelle giornate e di quei fatti, i protagonisti rievocano quello che successe per le strade, nelle fabbriche, nelle scuole. Dappertutto mostre consacrano le avanguardie artistiche nate in quegli anni, e i critici letterari commentano i libri che segnarono una svolta…
 E qui nel Molise? Come arrivò il vento della contestazione giovanile?
Abbiamo pensato di chiederlo ai nostri amici, ovvero al piccolo cenacolo letterario e artistico di Molise d’Autore.

venerdì 15 giugno 2018

“CARTOLINE DALLA TERRA CHE FORSE ESISTE” raccolta di racconti e aneddoti scritti da 35 autori molisani



da sinistra: P. Petta, F. Giampieri, R. Frattolillo, A. Presutti, G. Spallone

Questo libro, che  vuole essere una risposta a quello che è diventato ormai un luogo comune sulla nostra Regione: “Il Molise non esiste!”,  è stato presentato al Circolo Sannitico di Campobasso il 7 giugno scorso da Rita Frattolillo, Antonella Presutti e dal curatore dell’opera, Francesco Giampieri. La giornalista Pina Petta ha letto brani della raccolta, mentre la musicista Federica Santoro ha allietato la serata con brani musicali eseguiti con la lira calabrese.

Così ha parlato di questo libro uno degli autori, il poeta isernino Antonio Vanni:  

 […]  Trentacinque autori osservano il nostro Molise dal di dentro, inerpicandosi tra “i minuscoli ricami fatti a tombolo che i geografi hanno denominato paesi” come scriveva Giose Rimanelli.

mercoledì 23 maggio 2018

E’ scomparso Nicola Iacobacci, poeta totale e cosmico


di Rita Frattolillo


Sabato scorso 19 maggio è scomparso, a 82 anni, dopo una lunga malattia, Nicola Iacobacci, nato a Toro nel 1935 e dal 1944 residente a Campobasso con la famiglia. Dopo una parentesi nella scuola come docente di francese, si era dedicato interamente ad una intensa e variegata attività letteraria che si è tradotta in decine di pubblicazioni, di cui alcune trasmesse dalla Rai, come il dramma Il lupo tra le lamiere (1983) e l'opera teatrale La giacca a doppio petto (1987). Altre sono state tradotte in spagnolo (da Michele Castelli dell'U. di Caracas, Poesias del1977 e La piedra azul turquì del 1980) e in francese (La volontà d'essere/Volonté d'être, 1990, edizione bilingue con traduzione francese di Patrice Dyerval Angelini dell'U. di Nizza).

mercoledì 14 marzo 2018

Intervista alla scrittrice Elvira DELMONACO ROLL




di Barbara Bertolini


Sono capitata su ”La Morgia indiscreta” di Elvira Delmonaco Roll per puro caso. Ero alla Mondadori di Campobasso e stavo scegliendo libri per bambini quando il mio sguardo è stato attratto dall’immagine della copertina di uno dei libri esposti: la Morgia di Pietracupa. Qualunque cosa avesse scritto l’autore di quel libro l’avrei comperato perché parlava di uno dei posti più suggestivi e intriganti per me, probabilmente quel sasso era qualcosa scaturito da visioni ataviche celate nel profondo della memoria.
E l’acquisto non mi ha delusa. Effettivamente, leggendo il libro ho avuto la sensazione di ritornare ai romanzi classici del passato, a quelli che mi hanno appassionata nella mia gioventù, alle belle storie paesane dove i sentimenti erano autentici, la gente semplice e la natura ancora incontaminata.
A questa scrittrice talentuosa voglio chiedere:

So che sei nata a Napoli, che cosa ti lega al Molise?

martedì 6 marzo 2018

Giuseppe Tabasso: "Le ali del ritorno" di Rita Frattolillo una saga familiare che profuma di provincia



 di Giuseppe Tabasso



L'impulso a scrivere nasce come sfogo, curiosità, fame e piacere di vita, poi può diventare bisogno, passione e ossessione.  Ci s'infila in un tunnel simile a quello della droga: all'inizio vi si entra per star bene, poi ci si rimane per non star male. Mi è venuto di pensarlo leggendo il romanzo di Rita Frattolillo, Le ali del ritorno, che, come racconta l'autrice, ha avuto per molti anni una gestione complicata, con pagine distrutte, accantonate, riprese e rielaborate più volte "come un’ossessione che non si riesce a vincere". Spesso infatti il lavoro dello scrittore (e lo dico da semplice scrivente) è proprio questo: la riscrittura come parte integrante del processo creativo. Lo diceva Flaubert: "Scrivere significa riscrivere”.

lunedì 19 febbraio 2018

LIBRI: il nuovo che avanza nel panorama letterario molisano

 di Barbara Bertolini


La scomparsa di uno dei massimi scrittori molisani, Giose Rimanelli, ci fa riflettere sulla nuova generazione di autori.

E il nuovo che avanza è sorprendente, variegato. Una bambina di 10 anni mi ha fatto leggere sul sito di WATTPAD il suo primo romanzo e quelli di una sua amica di 15 anni ormai navigata scrittrice.

Le nuove tecnologie mettono le ali a chi ama scrivere: basta riuscire a buttare giù qualcosa  - adesso anche la scuola fa la sua parte  - andare sul sito, scegliere la copertina e il gioco è fatto. Appare, infatti, un vero libro con titolo e autore  ed ecco che ti senti una nuova  “Sveva Casati Modigliani”. Non importa che la punteggiatura non ci sia  - a quell’età – non importa che il testo sia sempliciotto ma, di sicuro, con questo allenamento e seguendo i numerosi corsi di scrittura che non si negano più a nessuno,  a 20 anni le nostre scrittrici in erba potrebbero arrivare ad avere il talento di una giovane Françoise Sagan. Chissà?

venerdì 2 febbraio 2018

Antonella Presutti “Nevica poco e male”, recensione



di Rita Frattolillo


Nel suo ultimo romanzo “Nevica poco e male” (Gilgamesh edizioni, Asola, 2017) Antonella Presutti  mette in scena - o meglio, a nudo - la  provincia, un luogo dove, in nome delle apparenze da salvare ad ogni costo, il divario tra quello che succede nel chiuso delle mura domestiche e  il perbenismo di facciata è enorme. Ma, come suggerisce l’immagine di copertina, è guardando dentro alla sagoma dell’uomo in bombetta di Magritte che si scopre lo iato tra la realtà effettiva e quella apparente.
A guardare “dentro - con  estrema lucidità - si dedica  l’investigatore protagonista del romanzo. Motivo? Si trova in uno stato particolare dopo un trapianto cardiaco. Convinto di vivere in un presente senza fine né  inizio per via di certi vuoti di memoria,  egli decide di indagare sulla vita di un antico palazzo rosso ritratto in una sua foto.

giovedì 25 gennaio 2018

Valentina Farinaccio: la strada del ritorno porta a Campobasso...




di Barbara Bertolini




«L’estate più bella è stata quella in cui mio padre morì». Con questo incipit Valentina Farinaccio cattura subito il lettore, avido di scoprire come mai una bambina sia tanto felice nel momento più tragico della sua infanzia.

Non verrà deluso perché lungo le duecento dodici  pagine l’autrice, con scrittura limpida e delicata, ci porta a scoprire una famiglia molisana – suocera, nuora, nipotina – alle prese con una tragedia familiare, quella della morte, giovanissimo, di Giordano, l’adorato padre della bimba che gestisce una piccola libreria nel borgo vecchio di Campobasso.

venerdì 19 gennaio 2018

DAI TACCUINI INEDITI DI GIOSE RIMANELLI


Mariella Di Brigida

Pubblichiamo qui – in una rielaborazione curata dall’Autrice stessa   ̶  lo stralcio di un capitolo della Tesi di Laurea  di Mariella Di Brigida: “Geografie di confine. Giose Rimanelli e la ricerca dell’identità”( Chieti 2013).
Tra gli innumerevoli studi sullo Scrittore pubblicati negli anni, questo ci offre la straordinaria occasione di leggere per la prima volta i taccuini di Giose conservati presso l'Archivio di Stato di Campobasso.
Colpiscono, oggi, alcune sue riflessioni sulla morte.

***


“Un’isola non è una terra, ma un semplice approdo” - Dai taccuini inediti di Giose Rimanelli

Dopo il viaggio di sola andata verso gli Stati Uniti, Giose Rimanelli sperimenta la scrittura diaristica. Una scrittura intima alla quale affida la cronaca delle vicende della sua vita con registrazioni di viaggi, notizie private e familiari, impegni lavorativi, ma soprattutto emozioni, amori, entusiasmi, inquietudini e delusioni.

martedì 9 gennaio 2018

MOLISE D’AUTORE PER GIOSE RIMANELLI

Giose Rimanelli e Pietro Corsi
di Gabriella Iacobucci


Se ne sono andati a nemmeno un anno di distanza l’uno dall’altro Giose Rimanelli e Pietro Corsi, i nostri scrittori,  i due grandi amici fraterni. Pietro, più giovane,  nei primi mesi del 2017, Giose, suo mentore, nei primi giorni di quest’anno.

Superfluo ripetere quanto tutti in queste ore vanno ricordando. E’ infatti unanime - nei molisani che lo conoscevano e in quelli che non ne hanno mai letto una pagina - la percezione di Giose Rimanelli come  personalità unica e originale nel  panorama della letteratura contemporanea.

martedì 2 gennaio 2018

UN CAFFE’ CON L’AUTORE BRANO DA INDOVINARE N. 2:




TITOLO E AUTORE INDOVINATI 
Le prime ad aver indovinato titolo e autore sono Rita Frattolillo e MariaItalia Insetti. 

Effettivamente si tratta de LA SPOSA NORMANNA, che parla di Costanza d’Altavilla e di suo figlio, l’Imperatore Federico II, uno dei più bei libri della scrittrice CARLA MARIA RUSSO.
Però, per avere il privilegio di prendere un caffè con l’Autrice, non basta indovinare, ma si deve scrivere una piccola recensione. Sarà l’Autrice a scegliere la migliore e, quindi, chi andrà a prendere il caffè con lei.

venerdì 1 dicembre 2017

Il molisano BENITO JACOVITTI un mito del fumetto



di Barbara Bertolini



In Italia, in questo inizio di secolo, si sta riscoprendo il fumetto considerato fino a pochi anni fa come il parente povero della letteratura e quindi snobbato dai più, al contrario di quello che è avvenuto in paesi come la Francia, il Belgio o il Giappone dove ha avuto sempre un posto d’onore tra le arti. Ora, anche qui da noi, sempre più adulti cominciano a riconoscere al fumetto il valore di “libro” e, quindi, di letteratura vera e propria tanto che anche il Salone internazionale del libro di Torino  ̶  che si è svolto a maggio  ̶  gli ha dato molto spazio.

Parlo di fumetti perché proprio quest’anno ricorre il ventennale della morte di uno dei più grandi disegnatori di fumetti italiani: Benito Jacovitti.

mercoledì 8 novembre 2017

Ekaterina, romanzo storico della molisana Marialuisa Bianchi



di Rita Frattolillo


Ekaterina (End, 2017, pp.383, 15 euro) di Marialuisa Bianchi è un bell’esempio di come in un romanzo storico si possa armonizzare la rigorosa ed eminente formazione storica dell’A. – che si dispiega appieno soprattutto nella potente rappresentazione della Firenze medicea – con la capacità di legare documenti autentici con storie e personaggi di pura invenzione letteraria. Che non sia il “solito” romanzo si coglie fin dall’incipit, quando il lettore si trova trasportato tra i boschi di betulle della terra russa, evocati con rimpianto dalla giovane protagonista, Ekaterina. Evocazioni disseminate quale leit-motiv lungo tutta la narrazione, a figurare il persistente richiamo delle radici nella giovane schiava russa – giunta a Firenze contro la sua volontà – ma anche a dare consistenza all’ombra protettrice della ragazza, la nonna (Babushka), che appare per magia nei momenti peggiori a infonderle fiducia ed energia.

sabato 4 novembre 2017

Regolamento "Premio letterario Pietro Corsi"

Questo regolamento riguarda il premio letterario istituito dal comune di Casacalenda in onore di Pietro Corsi, deceduto recentemente:

APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 25 DEL 31.07.2017   MODIFICATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 35 DEL 24.10.2017


Premio Letterario “Pietro Corsi”

REGOLAMENTO 

Art. 1

E’ istituito il  Premio Letterario “Pietro Corsi “; curato dal Comune di Casacalenda con cadenza annuale  la cui premiazione avviene il 3 Agosto di ogni anno.
 La partecipazione è riservata a scrittori esordienti in possesso dei requisiti previsti ai   successivi punti delle Norme di partecipazione.
 La partecipazione non prevede il versamento di alcun contributo.

venerdì 27 ottobre 2017

MOLISANI IN CANADA E STORIA DI UNA TRADUZIONE







Nel primo numero della collana “In-between spaces: le scritture migranti e la scrittura come migrazione”  (Edizioni Sinestesie) uscito quest’anno, compare un intervento fatto da Gabriella Iacobucci durante un convegno tenutosi all’Università di Kore, ad Enna, il 6 giugno 2013.
E’ intitolato “La lingua del ritorno. Molisani in Canada e storia di una traduzione” ed è la testimonianza  dell’ esperienza personale di Gabriella Iacobucci come traduttrice della trilogia di Nino Ricci e del memoriale di Frank Colantonio, molisani conosciuti in Canada, e poi della sua scoperta, fatta sul campo,  dei molti e profondi significati che la traduzione  può avere. Non ultimo, anzi il più caro all’autrice, quello di “lingua del ritorno”, come lei lo ha definito…

giovedì 26 ottobre 2017

Un caffè con l'autore - brano da indovinare n. 1


di Barbara Bertolini

Il piacere della lettura è quello che accomuna molti lettori di questo blog. Mi sono detta allora che   sarebbe carino se riuscissi ad interessarvi a qualche autore molisano o di origine molisana. E l’idea è stata quella di lanciare una specie di concorso dove il premio sarebbe quello di passare un momento,  il tempo di un caffè, in compagnia di un autore. Ogni lettore che si rispetti sogna di poter passare almeno dieci minuti con lo scrittore/scrittrice per potergli porre delle domande o raccontagli le sue sensazioni. Mentre l’autore, lui, che sogna adoranti fan che gli dicano quanto è stato bello passare delle ore sulle sue opere, sarà appagato dal fatto che si parli ancora e ancora del suo libro.  E, “UN CAFFE’ CON L’AUTORE”, viene incontro a queste esigenze. 

sabato 7 ottobre 2017

IL LESSICO FAMILIARE DI RITA


      

di Gabriella Iacobucci

  


Un racconto da lasciare in dono ai nipoti che vivono lontani, in una città del nord, scritto per soddisfare le loro curiosità e i loro perché, e che man mano prende forma e diventa un romanzo. Un omaggio alle proprie  memorie, affinché riprendano vita attraverso la scrittura.

Un genere nuovo per Rita Frattolillo,  che negli anni ha ricercato, studiato, scritto le storie degli altri: storie di parole, di dialetti, di personaggi, di donne. Questa storia di famiglia, infatti,  se  del romanzo ha la cornice letteraria, un intreccio, un finale a sorpresa,  è molto di più. E il frequente passaggio dal racconto al diario, al commento,  alla riflessione critica, che inizialmente può disorientare il lettore, esprime la varietà dell’ispirazione e della materia cui l’Autrice attinge. I suoi disegni gentili di ragazza , come quello dell’adolescente romantica scelto per la copertina,  foto di luoghi visitati durante i suoi viaggi,  immagini di dipinti amati, fanno capolino qua e là nel libro e completano il quadro di una personalità sfaccettata, appassionata e sensibile.

giovedì 21 settembre 2017

Il Comune di Montorio nei Frentani scopre una lapide sulla casa natale di Frank Colantonio. L’autore del memoriale “Nei cantieri di Toronto” ricordato nell’aula consiliare del Comune



Il mese scorso si è svolto nel Molise il First Molise Festival of Modern Painting, progettato dall’Associazione italocanadese MACA fondata a Toronto da Vincenzo del Riccio. L’iniziativa ha coinvolto vari paesi della regione con mostre di riproduzioni di dipinti dei maggiori esponenti della Pittura Moderna.

venerdì 8 settembre 2017

ISTITUITO A CASACALENDA IL PREMIO LETTERARIO “ PIETRO CORSI”. Molise d’Autore nel Comitato Direttivo

Comune di Casacalenda, annuncio premio dedicato a Pietro Corsi
Il 3 agosto scorso, nel giorno in cui Pietro Corsi avrebbe festeggiato il suo ottantesimo compleanno, il Comune di Casacalenda ha presentato il Premio Letterario istituito in suo onore e a lui intitolato.

sabato 17 giugno 2017

LA LETTURA E’ COME L’ACQUA...

di Gabriella Iacobucci



Giovedì scorso, 8 giugno, si è svolto alla Cattolica l’ultimo incontro di "Letture in Corsia" organizzato da Molise d’Autore. Ospiti, la brillante scrittrice Simonetta Tassinari e il bravo attore Aldo Gioia che hanno rispettivamente proposto  e letto alcune pagine dal romanzo Lo sposo messicano e da L’odore del mare dello scrittore Pietro Corsi.

A conclusione di un qualunque progetto  si traggono le conclusioni, soprattutto ci si chiede se “è andata bene” …

Sarebbe limitativo, in questo caso, cavarsela con un giudizio sintetico, meglio fare alcune riflessioni.
Con quali criteri, mi sono chiesta, valutare l’esperimento ormai al terzo anno di “Letture in Corsia”?
Dal numero dei partecipanti? Dall’attenzione suscitata nei media? Eccetera.